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Endodonzia


L’ENDODONZIA è la disciplina odontoiatrica che si cura dell’endodonto, lo spazio interno del dente occupato dal cosiddetto TESSUTO PULPARE costituito da cellule come gli odontoblasti, da vasi sanguigni e da terminazioni nervose .

La TERAPIA ENDODONTICA si rende necessaria ogni qualvolta che, per attacco carioso in profondità o per lesione traumatica, vi sia una compromissione dell’endodonto tale da pregiudicare ogni tentativo di mantenimento della vitalità oppure qualora la polpa dentale sia già andata incontro a necrosi con o senza manifestazioni dolorose .

E’ corretto inoltre ricorrere alla DEVITALIZZAZIONE di un elemento dentario qualora quest’ultimo debba essere coinvolto in riabilitazioni protesiche che, a causa della notevole riduzione di tessuto dentale stesso, determinerebbero un’alterazione pulpare irreversibile (necrosi pulpare per cause iatrogene).

I passaggi fondamentali di una corretta terapia sono :

  • ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO per mezzo dell’utilizzo della DIGA DI GOMMA fondamentalmente per non permettere una contaminazione batterica dell’endodonto durante la terapia stessa oltre che per mantenere asciutto quando necessario l’intero dente interessato .
  • ACCESSO ALLA CAMERA PULPARE e sua detersione .
  • RICERCA ED INDIVIDUAZIONE DEGLI IMBOCCHI CANALARI.
  • SAGOMATURA DEI CANALI RADICOLARI per mezzo di strumenti a mano e/o rotanti sotto detersione continua con ipoclorito di sodio , acqua ossigenata ed agenti chelanti capaci di favorire la penetrazione e l’avanzare dgli strumenti stessi.
  • SIGILLATURA TRIDIMENSIONALE di tutte le strutture del canale (compresi canali laterali e delta apicale) tramite una gomma termoplastica (Guttaperca) ed un film di cemento endodontico il più sottile possibile.
  • CONTROLLO RADIOGRAFICO.

E’ di fondamentale importanza eseguire correttamente ogni singolo passaggio caratterizzante questi diversi ma strettamente concatenati e consequenziali momenti terapeutici per poter ottenere alla fine un riempimento completo ed efficace di tutto il sistema canalare, compresi quindi canali laterali ed accessori, senza oltrepassarne gli apici ( gli orifizi terminali da cui entrano i nervi e i vasi ) considerabili come il confine profondo tra endodonto e strutture extradentarie .

pag_1Nel 1998 lo Studio Dentistico Associato Lombardo si è dotato del MICROSCOPIO OPERATORIO capace di superare i trenta ingrandimenti fornendo una visione del campo operativo nitida e ben illuminata . Grazie ad esso in questi anni è stato possibile eseguire trattamenti canalari complessi , rimozioni di strumenti fratturati ed abbandonati all’interno dei canali , superare difficoltà anatomiche prima difficilmente vincibili , ricostruire dall’interno fratture radicolari, ed altro ancora …

Copy of Copy of DSC_0515Più recentemente nella mostra routine operatoria siamo affiancati dal LASER, un’altra grande innovazione tecnologica con possibili applicazioni in vari campi dell’odontoiatria, uno fra questi appunto l’Endodonzia .
L’utilizzo del Laser rende ora possibile in una sola seduta sterilizzare completamente lo spazio endocanalare prima di procedere alla sigillatura dello stesso, obiettivo questo assolutamente da ricercare ed ottenere soprattutto nei casi di trattamenti in presenza di polpa necrotica ( e quindi spesso in preda a contaminazione batterica ) o di lesione infettiva oltre apice .

Altri strumenti capaci di differenziare l’Endodonzia praticata nello Studio sono :

143_triautoZXMANIPOLI A CONTROLLO DI TORQUE , essenziali nell’evitare che gli strumenti rotanti , impegnandosi improvvisamente all’interno del canale , possano andare incontro a frattura;
MANIPOLI AD ULTRASUONI che , coadiuvati da puntali dedicati , riescono ad apportare vibrazioni ad altissima frequenza così da rendere possibile la rimozione di ogni ostacolo;

377_dentaportil RILEVATORE APICALE , in grado di fornirci esattamente la lunghezza canalare senza bisogno di sottoporre il paziente a continui controlli radiografici intraoperatori;

System-B-175x175il SYSTEM B e il più recente ENDO TWINN , capace oltre che di riscaldare anche contemporaneamente di vibrare , che mediante la cosiddetta TECNICA DELL’ONDA CONTINUA assicurano la possibilità di riscaldare la GUTTAPERCA ( materiale termoplastico da otturazione canalare ) e quindi di compattarla senza lasciare spazi residui vuoti successivamente ricolonizzabili da batteri;

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l’ OBTURA 3 MAX un sistema ergonomico a pistola, intercambiabile per la pulizia e la manutenzione , a doppio guscio termo isolato che completa rapidamente l’otturazione dei canali iniettando il materiale direttamente preriscaldato a 200 gradi .