Molti studi scientifici hanno dimostrato che la depressione, l’ansia e lo stress sono ormai da considerarsi a tutti gli effetti come fattori di rischio per l’insorgere, lo sviluppo o la riacutizzazione della malattia parodontale.
Per capire quale sia il meccanismo alla base di questa correlazione ci viene in aiuto un’interessante articolo apparso sul Journal of Periodontology che riporta i risultati di una revisione della letteratura relativa a tutte le pubblicazioni sull’argomento a ...
Da ricercatori della Facoltà di Odontoiatria della New York University è stato recentemente pubblicato sul Journal of Public Health Dentistry uno studio statistico riguardante il legame diretto tra par odontopatie e diabete.
Sulla base dei dati forniti da un’indagine eseguita nel 2004 su 3000 soggetti tra adulti e bambini mirante a verificarne lo stato di salute generale in rapporto al tipo di nutrizione si è potuto estrapolare un dato allarmante : il ...
LOMBARDO G,NICOLIS L, CERVATO M, BALDISSERI E, CORROCHER G.
14° Congresso Nazionale del “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”- Roma, 18-21 Aprile 2007.
Introduzione: scopo di questo lavoro è di valutare quale sia la tecnica più efficace nell’ambito di un approccio Full Mouth alla terapia iniziale della parodontite cronica fra la tecnica dello scaling root planing manuale con curette e la tecnica della strumentazione sottogengivale con ultrasuoni, in un’unica seduta di un’ora. Materiali ...
LOMBARDO G,TAVA P, CERVATO M, BALDISSERI E, CORROCHER G,
14° Congresso Nazionale del “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”- Roma, 18-21 Aprile 2007.
Lo scopo del presente lavoro è quello di capire come la particolare anatomia radicolare dei molari influenzi il progredire della malattia parodontale e di individuare, grazie alla letteratura presente, quale sia la terapia più efficace, nei diversi casi, nel trattamento dei molari ...
LOMBARDO G,PAVAN R, CORROCHER G, CERVATO M, VOTZAKIS P,
13° Congresso Nazionale del “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”- Roma, 5-8 Aprile 2006.
Introduzione: scopo di questo studio è quello di valutare clinicamente e radiograficamente nel medio e lungo termine l’efficacia della Rigenerazione Biologicamente Indotta nel trattamento dei difetti verticali profondi.
Materiali e metodi: sono stati selezionati un gruppo di pazienti di età compresa tra i 19 e i 45 anni che presentavano difetti verticali ...
Lombardo G,Urbani G,Bromo F, Vignoletti F, Corrocher G
Quintessenza Internazionale 2007: vol. 2, pp. 7-23
Introduzione: lo scopo del presente lavoro è quello di confrontare da un punto di vista clinico-statistico 3 differenti tecniche chirurgiche per il trattamento dei difetti parodontali: la Rigenerazione Tissutale Guidata (GTR) mediante l’utilizzo di membrane non riassorbibili, la Rigenerazione Tissutale Guidata (GTR) mediante l’utilizzo di membrane riassorbibili e la Rigenerazione Tissutale Biologicamente Indotta (BITR) mediante l’utilizzo di Amelogenine ...
Lombardo G,Urbani G,Castellarin M, Santi E, Abitbol T. Compend Contin Educ Dent. 1996 Apr;17(4):330-2, 334 passim; quiz 340. In questa relazione clinica, sono presentati sei casi in cui la lesione cariosa della radice e la recessione gengivale sono state trattate simultaneamente. E’ stato eseguito il trattamento combinato di rimozione della carie, levigatura radicolare, e varie tecniche chirurgiche per la copertura radicolare. Le procedure tradizionali, così come le procedure più recenti, come ad esempio guidare la rigenerazione dei tessuti, hanno mostrato risultati positivi.
TAG: glucocorticoidi, Malattia parodontale, stress