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	<title>Studio dentistico associato Lombardo - Dentista a Verona</title>
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	<description>Servizi di Implantologia a Verona</description>
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		<title>Cibi e salute dentale</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 20:02:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal Congresso Nazionale dell&#8217;ANDI ( Associazione Nazionale Dentisti Italiani ) anno 2011 arrivano i consigli per mantenere una buona igiene orale. E&#8217; risaputo che alcuni cibi sono più dannosi di altri per lo smalto dei nostri denti ed al primo posto si trovano quelli contenenti alte percentuali di saccarosio, un disaccaride comunemente chiamato zucchero che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/Cibi-e-salute-dentale.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2122" title="Cibi e salute dentale" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/Cibi-e-salute-dentale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dal Congresso Nazionale dell&#8217;ANDI ( Associazione Nazionale Dentisti Italiani ) anno 2011 arrivano i consigli per mantenere una buona igiene orale.<br />
E&#8217; risaputo che alcuni cibi sono più dannosi di altri per lo smalto dei nostri denti ed al primo posto si trovano quelli contenenti alte percentuali di saccarosio, un disaccaride comunemente chiamato zucchero che viene estratto appunto dalla canna da zucchero e dalla barbabietola. Non meno importanti per caratteristiche nocive sono alimenti che contengono altri zuccheri come glucosio, fruttosio e lattosio.<br />
Anche l&#8217;amido contenuto nel pane e nella pasta risulta assai pericoloso se lasciato sulle superfici dei denti senza essere rimosso perché viene trasformato in zuccheri dalla flora batterica presente nel cavo orale.</p>
<p>Ecco quindi una speciale classifica dei cibi che, se non rimossi dopo i pasti con un&#8217;accurata igiene orale, possono diventare dannosi per i nostri denti:</p>
<p>• frutta, succhi e polpe di frutta<br />
• bevande zuccherate acide, spesso gassate<br />
• bevande dolci a base di malto, soft-drink<br />
• zucchero e miele utilizzati per dolcificare cibi e bevande<br />
• confetture di frutta, gelatine, miele, creme dolci<br />
• caramelle e dolciumi vari<br />
• cioccolato al latte e derivati<br />
• sciroppi e farmaci pediatrici zuccherati al fine di migliorarne il gusto<br />
• alimenti confezionati (merendine dolci, biscotti, snack, ecc.)<br />
alimenti molto acidi: agrumi, mele, ananas, uva, fragole, aceto, vino, pomodori</p>
<p>L&#8217;Associazione Nazionale Dentisti Italiani raccomanda quindi di seguire alcune accortezze per prevenire l&#8217;insorgenza della carie, come ad esempio cercare di diminuire il più possibile la frequenza di consumo giornaliero di zuccheri prediligendo al contrario l&#8217;assunzione di fibre e verdure capaci tramite masticazione e salivazione di rimuovere i residui alimentari e di neutralizzare le sostanze acide che possono intaccare lo smalto dei denti.<br />
Utile risulta essere anche preferire i dolci a ridotto contenuto di grassi e a maggior contenuto in carboidrati complessi, come i prodotti da forno casalinghi, evitare prodotti contenenti alte concentrazioni di zuccheri (soprattutto saccarosio) e dalla consistenza “appiccicosa” (caramelle gommose), limitare i prodotti dolci da spalmare su pane e fette biscottate (marmellate, miele o composti spalmabili al sapor di cioccolata) oppure non assumere alimenti ricchi di carboidrati a lunga permanenza in cavità orale (come le caramelle, che si sciolgono lentamente in bocca).<br />
Una cosa che molti non sanno  è che è buona norma attendere sempre 25-30 minuti prima di lavarsi i denti dopo il consumo di cibi dolci e contemporaneamente acidi (agrumi, succhi di frutta, marmellate, pomodori): l’acidità, infatti, indebolisce lo smalto e lo spazzolamento in situazioni a rischio come questa può alla lunga avere un effetto abrasivo.<br />
Un ulteriore consiglio è quello di consumare a colazione la classica spremuta d’arancia – che fa benissimo – sempre prima del latte (basico) o del the.<br />
Anche le sostanze sostitutive dello zucchero andrebbero assunte in dosi limitate.<br />
Masticare gomme allo xilitolo può essere un ottimo sostitutivo temporaneo all&#8217;uso dello spazzolino, ma non deve diventare un&#8217;abitudine.<br />
Ai genitori è da raccomandarsi di far sciacquare la bocca al bambino dopo assunzione di farmaci orali zuccherati, oltre che seguirlo nella crescita abituandolo a lavarsi i denti con accuratezza dopo ogni pasto principale.<br />
Da ultimo, ma non per importanza, è assolutamente necessario, per i soggetti sani non parodontopatici, sottoporsi almeno 2 volte l’anno a visite di controllo con sedute di igiene orale professionale.</p>
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		<title>Auguri di Buon Natale e Felice 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 21:43:14 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Novità]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo le festività natalizie gli Studi riapriranno lunedì 09 Gennaio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/buon-natale1.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2144" title="buon natale" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/buon-natale1.jpeg" alt="" width="318" height="159" /></a></p>
<p>Dopo le festività natalizie gli Studi riapriranno lunedì 09 Gennaio.</p>
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		<title>Stress e malattia parodontale: evidenziati i meccanismi causa-effetto.</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 20:00:03 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Parodontologia]]></category>
		<category><![CDATA[glucocorticoidi]]></category>
		<category><![CDATA[Malattia parodontale]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti studi scientifici hanno dimostrato che la depressione, l’ansia e lo stress sono ormai da considerarsi a tutti gli effetti come fattori di rischio per l’insorgere, lo sviluppo o la riacutizzazione della malattia parodontale. Per capire quale sia il meccanismo alla base di questa correlazione  ci viene in aiuto un’interessante articolo apparso sul Journal of [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1434" title="stres-291x300" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/stres-291x300-150x150.jpg" alt="stres-291x300" width="150" height="150" />Molti studi scientifici hanno dimostrato che la depressione, l’ansia e lo stress sono ormai da considerarsi a tutti gli effetti come fattori di rischio per l’insorgere, lo sviluppo o la riacutizzazione della malattia parodontale.<br />
Per capire quale sia il meccanismo alla base di questa correlazione  ci viene in aiuto un’interessante articolo apparso sul Journal of Periodontology che riporta i risultati di una revisione della letteratura relativa a tutte le pubblicazioni sull’argomento  a partire dal 1990.<br />
Tra tutti i lavori, quattordici erano quelli dedicati esclusivamente alla comprensione del rapporto diretto tra stati psicologici e abbassamento delle difese immunitarie con rilevanza a livello del cavo orale.</p>
<p>Lo stress è una fondamentale reazione dell’individuo che viene messa in gioco ogni giorno per far fronte a particolari situazioni, tuttavia quando questo “ momento psicologico “ si protrae nel tempo e diventa esagerato rispetto alla capacità di rielaborazione, nel soggetto interessato puo’ verificarsi un susseguirsi di risposte fisiologiche non positive.<br />
Da un’area del cervello chiamata ipotalamo iniziano ad essere rilasciati ormoni che a loro volta liberano corticotropina che stimola la corteccia surrenale a produrre glucocorticoidi.<br />
Questi ultimi sono i responsabili di una diminuzione dei linfociti, dei monociti e degli eosinofili circolanti con conseguente inibizione dell’accumulo di macrofagi, eosinofili e neutrofili nelle aree interessate dall’infiammazione dei tessuti parodontali.</p>
<p>Un altro aspetto importante da non trascurare è che gli stessi glucocorticoidi surrenalici inibiscono in modo significativo la produzione di immunoglobuline A che normalmente intervengono per combattere la colonizzazione dei distretti in questione da parte dei patogeni orali.<br />
Fondamentalmente si può quindi affermare che oltre agli aspetti psicologici in grado di abbassare il livello di attenzione verso l’igiene orale domiciliare quotidiana, le situazioni prolungate e severe di stress, ansia e depressione sono alla base di un diminuzione della risposta immunitaria che a livello orale si manifesta, soprattutto nei soggetti già colpiti da malattia parodontale, con una ripresa e nuovo vigore delle manifestazioni patologiche infiammatorie.</p>
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		<title>L&#8217;implantologia a carico immediato necessita di un team esperto e affiatato.</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 10:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lombardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[carico immediato]]></category>
		<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[implantologia a carico immediato]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217; IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO è ormai diventata una metodica frequentemente utilizzata presso molti studi odontoiatrici. Al giorno d&#8217;oggi, vuoi per necessità lavorative, vuoi per impegni sociali o per altre ovvie motivazioni, sono sempre più numerose le persone che non possono permettersi di rimanere senza sorriso anche solo per pochi giorni, dopo aver sopportato estrazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; <a title="implantologia" href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/servizi/implantologia">IMPLANTOLOGIA</a> A CARICO IMMEDIATO è ormai diventata una metodica frequentemente utilizzata presso molti studi odontoiatrici.<br />
Al giorno d&#8217;oggi, vuoi per necessità lavorative, vuoi per impegni sociali o per altre ovvie motivazioni, sono sempre più numerose le persone che non possono permettersi di rimanere senza sorriso anche solo per pochi giorni, dopo aver sopportato estrazioni multiple a settori di arcata dentale o, come più spesso accade, addirittura dell&#8217;intera arcata dentale sia superiore che inferiore.<br />
In queste situazioni ecco venire in aiuto questa procedura che sostanzialmente consiste, nei casi  indicati, nell&#8217;estrazioni degli elementi dentali e contestuale posizionamento degli impianti, seguita a breve, spesso nella stessa seduta e sempre entro le quarantotto ore, dall&#8217;applicazione della protesi provvisoria fissa avvitata o cementata sugli stessi.<br />
<a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/DSC_1425-11.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2068" title="esempio di impianto dentale" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/DSC_1425-11-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/DSC_1422-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2069" title="risultato dell'implantologia a carico immediato" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/DSC_1422-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Compito del professionista è quello innanzitutto di dedicare il giusto tempo alla poltrona, nell&#8217;arco delle visite iniziali, alle molte spiegazioni di cui il paziente, giunto ad una delicata svolta decisionale della propria vita , soprattutto dal punto di vista psicologico, giustamente necessita e che giustamente pretende.<br />
Il segreto per ottenere che tutto l&#8217;iter terapeutico, da queste prime sedute fino all&#8217;applicazione della protesi definitiva, risulti sereno, collaborativo e vincente da parte di tutti gli attori, fonda le sue radici proprio nella possibilità che, anche con l&#8217;aiuto di immagini al computer di casi già risolti, può essere offerta a priori al paziente, vale a dire quella di intraprendere un cammino così importante senza dubbi di sorta, nella piena consapevolezza di ciò che deve essere affrontato e di come  verrà affrontato, dei tempi e dei modi.<br />
I protocolli chirurgici e protesici per ottenere il carico immediato sono molteplici e non è questa la sede per trattarne le diverse caratteristiche, tuttavia è importante non trascurare una regola fondamentale: alla base del successo sta l&#8217;affiatamento dell&#8217;intero team operativo, composto sostanzialmente da quattro pilastri fondamentali, il chirurgo implantologo, l&#8217;odontoiatra protesista, il tecnico di laboratorio e, non ultima, l&#8217; intera equipe di supporto formata da assistenti e segretarie, capaci di predisporre, organizzare e supportare ogni aspetto nel migliori dei modi.<br />
Quando arriva il giorno dell&#8217;appuntamento in cui su di lui verrà eseguita l&#8217;implantologia con carico immediato, ad ognuno piacerebbe percepire ed avere la certezza che nulla è lasciato al caso e che tutti gli operatori, presenti e completamente dedicati, forti della loro esperienza e capacità, hanno ben presente cosa fare per rendere semplici e superabili anche le complicanze che possono sempre nascondersi in un intervento chirurgico.<br />
Di fondamentale importanza perché ciò possa sempre avvenire è non affrontare mai alcun caso in modo frettoloso durante la fase diagnostica.<br />
Mai e poi mai si può dare inizio alla fase chirurgica senza che prima sia stato effettuato un accurato studio degli esami radiografici, ortopantomografia e TC, e che da questo si sia poi potuto sviluppare il progetto terapeutico su misura per ogni caso clinico.<br />
Meglio ancora ovviamente se si ha potuto avere il supporto di <span style="text-decoration: underline;"><a title="implantologia 3D" href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/eccellenza/implantologia-3d" target="_blank">immagini 3D computerizzate</a></span> e di software dedicati dove eseguire virtualmente in anticipo l&#8217;intera fase di posizionamento degli impianti nei mascellari artificiali con conseguente trasferimento dell&#8217;intero progetto su  un modello riproducente fedelmente l&#8217;architettura ossea del paziente, da cui sviluppare in anticipo la protesi che verrà solidarizzata immediatamente agli impianti.<br />
Con queste premesse la fase chirurgica, quella protesica e quella di laboratorio non saranno momenti sequenziali separati e avulsi, ma faranno parte di un ben preciso progetto implantoprotesico in cui nulla viene eseguito senza che sia stato prima programmato.</p>
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		<title>Nasce la Banca del Sorriso</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 10:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lombardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Banca del Sorriso]]></category>
		<category><![CDATA[Cellule Staminali]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione dentale]]></category>

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		<description><![CDATA[Lentamente ma con sempre più convinzione i ricercatori in tutto il mondo stanno proseguendo sulla strada della rigenerazione in laboratorio dell&#8217;intero elemento dentale. Una realtà di eccellenza in questo settore svolge il proprio lavoro proprio in Italia e precisamente presso il Policlinico di Milano, dove si è pensato di creare una &#8221; Banca del Sorriso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/bancasorriso.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2087" title="bancasorriso" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/bancasorriso-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Lentamente ma con sempre più convinzione i ricercatori in tutto il mondo stanno proseguendo sulla strada della rigenerazione in laboratorio dell&#8217;intero elemento dentale.</p>
<p>Una realtà di eccellenza in questo settore svolge il proprio lavoro proprio in Italia e precisamente presso il Policlinico di Milano, dove si è pensato di creare una &#8221; Banca del Sorriso &#8221; grazie alla consapevolezza che le staminali derivate dalla polpa dentale hanno un´elevata capacità proliferativa e una importante plasticità cellulare, caratteristiche assai rilevanti per possibili applicazioni terapeutiche a livello nervoso, osseo e cartilagineo.</p>
<p>In questa prima fase iniziale si procederà alla raccolta, il bancaggio e lo studio delle staminali della polpa dentale presso la Biobanca Italiana della Fondazione, per verificare le caratteristiche in vitro di queste cellule dopo estrazione da un dente congelato con la nuova metodica laser.</p>
<p>La tecnica innovativa prevede la conservazione del dente intero attraverso una metodologia laser brevettata dai ricercatori del Policlinico, che permette una maggior conservazione delle cellule della polpa.</p>
<p>Grazie a questa pratica, che preserva la staminalità delle cellule in essa contenute, la polpa e le cellule staminali possono essere recuperate in una fase successiva, solo nel momento di un´eventuale necessità terapeutica con minor costi.</p>
<p>Le tecniche di crioconservazione delle staminali estratte dal dente finora disponibili richiedevano l´utilizzo di onerose procedure di purificazione ed espansione cellulare.</p>
<p>Si spera quindi in un futuro, peraltro non molto vicino purtroppo, di ricreare, tramite le cellule staminali dentali, l&#8217;organo dentale e gli annessi di sostegno del dente.</p>
<p>Il passaggio da una odontoiatria riparativa ad una rigenerativa, capace di cancellare il ricorso a protesi ed impianti dentali sembra comunque ancora lontano.</p>
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		<title>L&#8217;implantologia non fa paura</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 21:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lombardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[ODONTOFOBIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEDAZIONE COSCIENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte persone, vuoi per pregresse esperienze poco positive, vuoi per personale predisposizione, vivono con ansia l&#8217;idea di doversi sottoporre ad una seduta dal dentista. Se già al solo pensiero di una &#8221; banale &#8221; otturazione si può andare in crisi, figuriamoci cosa deve affrontare e sopportare l&#8217; ansioso qualora debba affrontare interventi chirurgici complessi quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/SEDAZIONE1.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2032" title="SEDAZIONE" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/SEDAZIONE1-150x140.jpg" alt="" width="150" height="140" /></a></p>
<p class="p1">Molte persone, vuoi per pregresse esperienze poco positive, vuoi per personale predisposizione, vivono con ansia l&#8217;idea di doversi sottoporre ad una seduta dal dentista.</p>
<p class="p1">Se già al solo pensiero di una &#8221; banale &#8221; otturazione si può andare in crisi, figuriamoci cosa deve affrontare e sopportare l&#8217; ansioso qualora debba affrontare interventi chirurgici complessi quali la ricostruzione ossea di mascellari atrofici con posizionamento contestuale o dilazionato di fixture implantologiche allo scopo di riabilitare settori di arcata edentuli.</p>
<p class="p2">
<p class="p1">E&#8217; infatti l&#8217; <a title="Implantologia" href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/servizi/implantologia" target="_self"><span class="s1"><strong><span style="color: #ff6600;">IMPLANTOLOGIA</span></strong></span></a> la disciplina odontoiatrica che sembra essere, di pari passo con la sua diffusione, quella che più &#8221; spaventa &#8220;.</p>
<p class="p1">Recuperare tramite l&#8217;implantoprotesi il proprio sorriso o la propria funzionalità masticatoria andata perduta può e deve essere essere un diritto per tutti senza dover sopportare un carico ansiogeno che a volte può risultare ingestibile fino al punto di portare alla rinuncia anticipata e a decisioni terapeutiche ormai datate come la protesi scheletrata o la dentiera.</p>
<p class="p2">
<p class="p1">Lo <span style="color: #ff6600;"><span class="s1"><strong>Studio Dentistico Associato Lombardo</strong></span> </span>da tempo si avvale della <span class="s1"><strong><span style="color: #ff6600;">SEDAZIONE COSCIENTE</span></strong></span> per offrire a tutti i propri pazienti, e non solo a quelli ansiosi, una possibilità implantologica del tutto priva di stress emozionali e capace di lasciare poi un ricordo positivo dell&#8217;evento chirurgico.</p>
<p class="p1">Il paziente che si sottopone ad un intervento sotto Sedazione Cosciente, sia che si tratti di poca cosa, sia che sia molto delicato e complicato, percepisce i tempi della seduta accorciati drasticamente e contestualmente abbisogna di un minore apporto di anestetico locale.</p>
<p class="p1">
<p class="p1">Uno degli aspetti più positivi di questa metodica, oltre al benessere del paziente, è rappresentato dal &#8221; benessere operativo &#8221; del chirurgo implantologo che si trova lavorare in totale tranquillità con un paziente più che collaborante addirittura immobile&#8230; ed in certe situazioni può fare la differenza.</p>
<p class="p1">Non più quindi &#8221; affrontare &#8220;, ma &#8221; sfruttare &#8221; l&#8217;implantologia e i progressi esponenziali che sono stati fatti in quest&#8217;ultimo decennio nella riabilitazione delle varie forme di edentulia.</p>
<p class="p1">
<p class="p1">
<p class="p1">L&#8217;esperienza chirurgica del Prof. Giorgio Lombardo unita alla sedoanalgesia cosciente rappresentano un punto di forza di questo Studio Dentistico capace di garantire il minimo impatto emozionale possibile a chiunque, anche  a chi ansioso non è.</p>
<p class="p3">Chi è interessato a questo argomento può approfondirlo ulteriormente visitando la <a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/eccellenza/sedazione-cosciente"><span class="s2">pagina</span></a> ad esso dedicata nell&#8217;Area Pazienti di questo sito.</p>
</div>
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		<title>Sicurezza dell&#8217; Ossido di Zirconio</title>
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		<pubDate>Thu, 05 May 2011 22:02:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lombardo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[3m espe]]></category>
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		<category><![CDATA[luca ombardo]]></category>
		<category><![CDATA[ossido di zirconio]]></category>
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		<category><![CDATA[zirconia ceramica]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggetto: Dichiarazione sulla sicurezza dell’ossido di zirconio Lava™ di 3M ESPE Si dichiara che la produzione di rocchetti Lava™ in ossido di zirconio, con i quali sono prodotte sottostrutture Lava™ manufatte dai Centri Lava™ autorizzati da 3M ESPE, segue la procedura prevista per la produzione di ceramiche ad uso odontoiatrico ISO 6872 per la valutazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Hiragino Kaku Gothic ProN'} --><strong> </strong><strong>Oggetto: Dichiarazione sulla sicurezza dell’ossido di zirconio Lava™ di 3M ESPE</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/OSSIDO-DI-ZIRCONIO1.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1953" title="OSSIDO DI ZIRCONIO" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/OSSIDO-DI-ZIRCONIO1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="165" /></a>Si dichiara che la produzione di rocchetti Lava™ in ossido di zirconio, con i quali sono prodotte sottostrutture Lava™ manufatte dai Centri Lava™ autorizzati da 3M ESPE, segue la procedura prevista per la produzione di ceramiche ad uso odontoiatrico ISO 6872 per la valutazione delle caratteristiche meccaniche, fisiche, chimiche e biocompatibi</strong><strong>lità.</strong></p>
<p><strong>Si dichiara altre</strong><strong>sì che, in aggiunta all’applicazione dell’ISO 6872, sono eseguiti controlli da parte di Enti Certificatori a</strong><strong>l fine di verificare il rispetto dei requisiti previsti per la produzione di materiali non radioattivi, ossia l’Istituto Tedesco per la Ricerca Applicata su Isotopi, Gas e Ambiente e l’Ente Federale Tedesco di Ricerca e Prova dei Mate</strong><strong>riali.</strong></p>
<p><strong>Si dichiara, infine</strong><strong>, c</strong><strong>he tale certificazione riguarda esclusivamente l’ossido di zirconio utilizzato da 3M ESPE per la produzione di sottostrutture Lava™.</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>In nessuna maniera tale dichiarazione può essere estesa, per analogia, agli ossidi di zirconio ad uso odontoiatrico utilizzato da altre case produttrici. In tal caso, il rilascio di dichiarazioni analoghe deve essere richiesto specificatamente alla casa produttrice.</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Appurate le sue migliori qualità per ciò che concerne la resistenza e la precisione e verificato fin da subito  l&#8217; elevato risultato estetico raggiungibile, lo <span style="color: #ff6600;">Studio Dentistico Associato Lombardo</span> è stato tra i primi a sposare questa sistematica per la realizzazione di manufatti protesici sia in applicazioni tradizionali che di tipo implantologico.</strong></p>
<p><strong>Ogni applicazione viene corredata da certificazione e dichiarazione di conformità relativa ai materiali impiegati e consegnata al paziente unitamente ad una <span style="color: #ff6600;">GARANZIA SCRITTA VALIDA CINQUE ANNI</span> rilasciata alla fonte direttamente da chi produce il &#8221; pezzo &#8221; in zirconia.</strong></p>
<p><strong>Una <span style="color: #ff6600;">ULTERIORE GARANZIA SCRITTA</span> viene poi fornita personalmente dal Dott. Luca Lombardo per quanto riguarda la resistenza strutturale nel tempo anche della ceramica che ricopre la zirconia.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Associazione Stomatologica Bielorussa</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 18:05:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Parodontologia]]></category>
		<category><![CDATA[Amelogenine]]></category>
		<category><![CDATA[difetti verticali]]></category>
		<category><![CDATA[Emdogain ( Strauman )]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[ricrescita ossea]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Prof. Giorgio Lombardo in occasione del novantesimo anniversario dell&#8217;Università di Medicina dello Stato della Bielorussia è stato invitato dalla PABS ( Public Association of Belorussian Stomatologists ) a tenere una Lectio Magistralis dal titolo &#8221; Terapie dei difetti verticali prima e dopo l&#8217;introduzione sul mercato delle Amelogenine &#8221; nell&#8217;ambito del congresso &#8221; The day of [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/new-doc_12.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1998" title="new doc_1" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/new-doc_12-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Prof. Giorgio Lombardo in occasione del novantesimo anniversario dell&#8217;Università di Medicina dello Stato della Bielorussia è stato invitato dalla PABS ( Public Association of Belorussian Stomatologists ) a tenere una Lectio Magistralis dal titolo &#8221; Terapie dei difetti verticali prima e dopo l&#8217;introduzione sul mercato delle Amelogenine &#8221; nell&#8217;ambito del congresso &#8221; The day of the Hight Stomatology of the Republic of Belarus &#8221; che si è tenuto nella città di Minsk il giorno 1 Aprile 2011.</p>
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		<title>Anche con pochissimo osso è possibile l&#8217;implantologia</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 11:22:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lombardo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Atrofia dei mascellari]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia preimplantare]]></category>
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		<category><![CDATA[rialzo del seno mascellare]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla base dei primi lavori di Branemark sull’osteointegrazione, in letteratura è sempre stata posta particolare enfasi sulla necessità di possedere volumi e qualità ossea adeguata per il posizionamento delle fixture. Secondo la visione classica dell’implantologia per poter ottenere un’adeguata percentuale di successo le fixture dovevano essere di almeno 13 mm di lunghezza e , 3,75 mm [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla base dei primi lavori di Branemark sull’osteointegrazione, in letteratura è sempre stata posta particolare enfasi sulla necessità di possedere volumi e qualità ossea adeguata per il posizionamento delle fixture.</p>
<p>Secondo la visione classica dell’<a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/servizi/implantologia" title="implantologia">implantologia</a> per poter ottenere un’adeguata percentuale di successo le fixture dovevano essere di almeno 13 mm di lunghezza e , 3,75 mm di diametro e posizionate in un osso di qualità D2 (secondo la classificazione di Misch).</p>
<p>Ai nostri giorni l’elevato livello raggiunto dalla chirurgia preimplantare permette nella maggior parte dei casi di correggere tali situazioni mediante interventi in grado di ripristinare volumi ossei andati perduti.</p>
<p>Particolare interesse ha riscosso quindi la comparsa in letteratura di alcuni lavori sperimentali che suggeriscono la possibilità di poter utilizzare con successo, nelle riabilitazioni implantosupportate, impianti “corti”, cioè di lunghezza inferiore ai 10 mm.</p>
<p>Alcuni autori affermano che il limite di affidabilità per quanto riguarda la lunghezza delle fixture sia da porsi addirittura attorno ai 7 mm, valore una volta impensabile per un impianto che dovesse poi essere sottoposto a carico masticatorio nella zona molare.</p>
<p>Tradotto da un punto di vista clinico questo significa che con questo tipo di impianti a livello mandibolare per poter eseguire una chirurgia non a rischio di ledere strutture nobili, la distanza tra la cresta alveolare e il nervo alveolare inferiore (AC-NAI) potrebbe essere di soli 9 mm.</p>
<p>A livello del mascellare, considerato che con tecniche di minirialzo è possibile ottenere, consensualmente all’inserimento dell’impianto, un incremento osseo verticale pari a 3 mm, lo spessore osseo verticale preoperatorio potrebbe essere addirittura di soli 5 mm.</p>
<p>Talvolta però le condizioni cliniche dei siti da riabilitare evidenziano creste di altezza  addirittura inferiore, precludendo la possibilità d’impiego anche di questo tipo di procedure e obbligando così il paziente ed il clinico all’esecuzione di interventi di chirurgia preimplamtare per aumentare il volume osseo del sito da trattare.</p>
<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/impcorti1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1897" title="impcorti1" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/impcorti1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/impcorto33.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1898" title="impcorto3" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/impcorto33-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Particolare attenzione hanno quindi destato una nuova tipologia di impianti di lunghezza pari a 5 mm, caratterizzati da un particolare tipo di superficie sinterizzata in titanio da poco sono messi sul mercato per il trattamento senza l’ausilio della chirurgia preimplantare anche di zone particolarmente compromesse.Con tali impianti sarebbe possibile trattare aree della mandibola che presentano una distanza fra cresta alveolare e NAI di soli 7 mm e a livello del mascellare superiore una distanza fra cresta e pavimento del seno di soli 3 mm.</p>
<p>Tra i primi lavori in letteratura che valutano il comportamento sia a breve che a lungo termine di tali impianti vi sono quelli portati a termine dal Prof. Giorgio Lombardo e dai suoi collaboratori.</p>
<p>Dall’analisi della letteratura così come dai risultati preliminari da noi ottenuti, è emerso che l’utilizzo di impianti di lunghezza ridotta sono da considerarsi una valida alternativa qualora il sito implantare non presenti le caratteristiche morfologiche adeguate alla riabilitazione implantare tradizionale.</p>
<p>Inoltre un diametro maggiore sembra condizionare positivamente la stabilità degli impianti e quindi aumentare la probabilità di sopravvivenza a lungo termine.</p>
<p>Dall’analisi della frequenza di risonanza possiamo concludere che questo particolare tipo di impianti sembra dare ottimi valori in termini di stabilità (ISQ) al momento del rientro chirurgico per il posizionamento delle viti di guarigione.</p>
<p>Questi risultati sono dovuti anche al tipo si superficie di cui sono rivestiti gli impianti da noi utilizzati, in quanto come dimostrato in letteratura, sembra aumentare la superficie di connessione dell’interfaccia osso-impianto.</p>
<p>I numerosissimi casi già risolti e portati a termine con successo presso lo <span style="color: #ff6600;"><strong>Studio Dentistico Associato Lombardo</strong></span>, con situazioni di partenza veramente critiche per pochezza d&#8217;osso e difficoltà chirurgiche, devono essere esempio confortante per tutti coloro a cui finora è stato ripetuto: &#8221; Per il suo caso non c&#8217;è più nulla da fare&#8230; &#8221; .</p>
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		<title>Ringiovanimento attraverso la Radiofrequenza</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 22:25:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[dermal radiofrequenza]]></category>
		<category><![CDATA[radiofrequenza]]></category>
		<category><![CDATA[ringiovanimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Presso lo Studio Dentistico Associato Lombardo, nelle sedi di Verona e Villafranca, è possibile sottoporsi anche a trattamenti di ringiovanimento cutaneo del viso, del collo e decoltè, attraverso sedute indolori e non invasive, capaci di ottenere risultati efficaci e duraturi nel tempo a costi decisamente contenuti. A chiunque fosse interessato il nostro personale di studio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/MED-RF1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1851" title="MED-RF" src="http://www.studiodentisticolombardo.it/wp-content/uploads/MED-RF1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Presso lo Studio Dentistico Associato Lombardo, nelle sedi di Verona e Villafranca, è possibile sottoporsi anche a trattamenti di ringiovanimento cutaneo del viso, del collo e decoltè, attraverso sedute indolori e non invasive, capaci di ottenere  risultati efficaci e duraturi nel tempo a costi decisamente contenuti.<br />
A chiunque fosse interessato il nostro personale di studio sarà lieto di fornire informazioni dettagliate.<br />
Una descrizione esauriente della tipologia terapeutica è comunque presente nella nostra <a href="http://www.studiodentisticolombardo.it/area-pazienti/servizi/radiofrequenza" target="_self">Area Servizi. </a></p>
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