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Microscopio operatorio

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Il progresso e l’evoluzione tecnologica in odontoiatria hanno avuto in molti campi un evoluzione esponenziale nell’ultimo decennio.
Nell’ambito dei mezzi visivi di ingrandimento, da sempre nello Studio Dentistico Associato Lombardo vengono utilizzati dagli operatori dei caschetti con ottiche prismatiche capaci di un ingrandimento 4X 1con un sistema d’illuminazione montato subito sopra gli oculari, che fornisce un fascio di luce, diretto sul campo di lavoro. Questo però deve essere ormai considerato come un ausilio imprescindibile per ogni odontoiatra.
Quest’ultimo infatti lavorando su una superficie che a volte nella Moderna Odontoiatria altamente conservativa non supera i 2 millimetri quadrati, basti pensare alle carie dei solchi di molari e premolari, per forza di cose deve ammettere di essere nelle condizioni di non poterne fare a meno.
Quello che invece necessita a chi, come il Dott. Luca lombardo nella conservativa, nell’endodonzia e nella protesi e come il Prof. Giorgio Lombardo nella microchirurgia parodontale, vuole fare di ogni prestazione un intervento altamente specialistico, è in realtà lo MICROSCOPIO OPERATORIO .

pag_1Il microscopio odontoiatrico ha fatto la sua comparsa nel nostro Studio nel gennaio del 1999 e si può ben affermare che sia stata una delle innovazioni che più hanno lasciato positivamente il segno migliorando enormemente la cosiddetta “pratica quotidiana”.
Applicato al soffitto, quando diventa neccessario, può scendere in modo bilanciato e grazie ai suoi 32 ingrandimenti, l’ampia profondità di campo e ad un potente fascio di luce assiale, può rendere possibili risultati che altrimenti non sarebbero neanche immaginabili, come ad esempio :

  • la rimozione di strumenti fratturati in profondità nei canali radicolari
  • il reperimento di canali secondari altrimenti invisibili
  • la ricostruzione dall’interno di fratture radicolari
  • la rifinitura del margine delle preparazioni protesiche e il controllo del “lavoro del tecnico” per quanto riguarda
  • la precisione delle corone e/o dei provvisori
  • la precisione del margine nelle ricostruzioni estetiche o negli intarsi
  • l’utilizzo di fili di sutura di diametro infinitesimale in microchirurgia
  • molto altro ancora…