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Verona tel. 045 914185
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Villafranca tel. 045 7900497
Sensibilità dentale
Perché scegliere lo Studio Dentistico Associato Lombardo per la sensibilità dentale
Lo Studio Dentistico Associato Lombardo, con sedi a Verona e Villafranca, affronta l’ipersensibilità dentinale con una valutazione accurata per distinguere la vera sensibilità da carie, fratture, recessioni o lesioni da abfrazione.
Utilizziamo protocolli non invasivi e personalizzati: vernici e gel al fluoro, tecniche di occlusione dei tubuli dentinali, correzione delle abitudini domiciliari, bite quando necessario e laser mirato nei casi selezionati.
Obiettivo: ridurre il dolore in modo sicuro e duraturo, prevenendo recidive e proteggendo smalto e gengive con un piano di controlli e igiene su misura.
Perché i denti diventano sensibili
Le cause più frequenti includono:
- Erosione da acidi (bibite, succhi, reflusso) che assottigliano lo smalto.
- Abrasione da spazzolamento energico o dentifrici troppo aggressivi.
- Lesioni da abfrazione (a cuneo) in zona colletto causate da stress occlusali.
- Recessioni gengivali con esposizione di dentina e cemento radicolare.
- Carie, restauri infiltrati, fratture o micro-incrinature.
- Bruxismo e parafunzioni; sensibilità temporanea dopo trattamenti sbiancanti; abitudini alimentari ricche di acidi.
In alcuni casi la posizione delle radici e l’assottigliamento delle cortecce ossee possono favorire recessioni e sensibilità: la valutazione avviene sempre con esame clinico e radiografico.
Denti sensibili? Ti aiutiamo a stare meglio con delicatezza
Il fastidio al freddo o al caldo può limitare le tue abitudini quotidiane. Ti ascoltiamo, comprendiamo quando compare il dolore e costruiamo insieme un percorso graduale, iniziando da soluzioni non invasive.
Con protocolli mirati (fluoro, occlusione dei tubuli, correzione delle abitudini, laser se indicato) riduciamo la sensibilità e proteggiamo i denti nel tempo.

Trattamenti in studio
• Vernici/gel ad alto contenuto di fluoro per rinforzare lo smalto e ridurre la sensibilità.
• Occlusione dei tubuli dentinali con agenti desensibilizzanti e/o resine.
• Bite nei casi di bruxismo o sovraccarichi occlusali.
• Igiene professionale e istruzioni personalizzate.
• Terapia laser nei casi selezionati, utile per ridurre la sensibilità, da valutare insieme in base alla situazione clinica.
Nei casi con recessione gengivale significativa, dopo il percorso conservativo si può considerare una terapia chirurgica mirata.
Cosa puoi fare a casa
A casa aiutano:
• Dentifrici desensibilizzanti (nitrato di potassio o fluoruro stannoso), usati con costanza.
• Spazzolino morbido e tecnica delicata (angolo 45°, movimenti piccoli).
• Ridurre l’esposizione ad acidi e zuccheri; non spazzolare subito dopo alimenti/acidi, ma attendere 30–60 minuti.
• Collutori al fluoro se indicati; sputare senza risciacquare dopo lo spazzolamento serale per prolungare l’effetto del fluoro.
Se compaiono fastidi dopo sbiancamento sono in genere transitori: si modulano tempi e prodotti.
Come lavoriamo in Studio sulla sensibilità dentale
Diagnosi (clinica, RX/CBCT se utile) per distinguere ipersensibilità da carie, fratture o problemi gengivali.
Terapie conservative: fluoro ad alta concentrazione, occlusione dei tubuli/resine, istruzioni domiciliari, bite se indicato.
Laser mirato nei casi selezionati, con benefici documentati nella riduzione del dolore; la scelta è personalizzata.
Follow-up e prevenzione delle recidive con igiene e richiami programmati.
Difendi i tuoi denti dalla sensibilità con prevenzione e cure conservative

FAQ
Che cos’è l’ipersensibilità dentinale?
È un dolore breve e acuto che compare quando caldo, freddo, dolce o acido stimolano i tubuli della dentina esposta, raggiungendo il nervo del dente.
Perché i miei denti fanno male con bevande fredde o gelato?
Gli sbalzi termici muovono il fluido all’interno dei tubuli dentinali esposti e questo attiva le terminazioni nervose.
Quando dovrei preoccuparmi e farmi visitare?
Se il fastidio dura a lungo, peggiora o compare anche spontaneamente, è importante escludere carie, restauri infiltrati, fratture o problemi gengivali.
Quali sono le cause più comuni?
Le cause frequenti includono erosione acida, spazzolamento troppo energico, lesioni a cuneo, recessioni gengivali, carie, fratture, bruxismo, trattamenti sbiancanti e reflusso gastrico.
Quali rimedi a casa aiutano davvero?
Sono utili dentifrici specifici per denti sensibili, l’uso di uno spazzolino morbido con tecnica delicata, la riduzione di cibi e bevande acide e una corretta igiene quotidiana con prodotti al fluoro.
È utile il collutorio al fluoro?
Sì, rinforza lo smalto e può contribuire a ridurre la sensibilità se usato con costanza.
Il laser funziona per la sensibilità?
In molti casi aiuta a ridurre o eliminare il dolore. È una soluzione non invasiva che valutiamo quando indicata.
Dopo i trattamenti sbiancanti la sensibilità è normale?
Può comparire in modo transitorio e tende a risolversi con gel desensibilizzanti e tempi di trattamento adeguati.
Devo spazzolare subito dopo aver mangiato?
Meglio aspettare almeno 30–60 minuti, soprattutto dopo cibi o bevande acide, per non danneggiare lo smalto momentaneamente ammorbidito.
La chirurgia gengivale serve sempre?
No, si valuta solo nei casi di recessioni importanti con esposizione della radice e sintomi persistenti, quando le terapie conservative non sono sufficienti.